Piano Cammini 2026. Cogli questa opportunità, CONTRIBUTO A FONDO PERDUTO DEL 70%! Dai una svolta al tuo business!
COS’È ?
Il Piano Cammini ha l’obiettivo di rendere i territori interessati dagli eventi sismici del 2016 una destinazione turistica distintiva, sostenibile e duratura, potenziando: la digitalizzazione e il marketing dell’offerta turistica; la creazione, il sostegno e il rilancio delle attività commerciali, produttive, artigianali e dei servizi attraverso un miglioramento ed ammodernamento della qualità e degli standard delle strutture ricettive; la creazione e lo sviluppo di nuovi servizi socio-culturali; la valorizzazione del turismo lento connesso ai Cammini (Via Lauretana, Cammino Francescano della Marca, Cammino dei Cappuccini).
Le risorse stanziate ammontano complessivamente a 4 milioni di euro.
NON RAGGIUNGI 30.000 € DI INVESTIMENTO?
NON É UN LIMITE.
Hai un’idea innovativa ma l’investimento previsto è sotto la soglia minima del bando?
Non fermarti.
Con BIAI creiamo una filiera strategica su misura, integrando tecnologie, servizi e partner strategici e qualificati per dare al tuo progetto la dimensione necessaria ad accedere al bando.
In questo modo il tuo investimento acquisisce la dimensione e la struttura necessarie per rientrare nei requisiti del bando.
Il progetto è tuo.
Noi gli diamo l’architettura giusta per accedere alle agevolazioni.
Perchè le opportunità non si perdono… si strutturano!
BENEFICIARI:
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Micro, Piccole e Medie imprese (MPMI) già esistenti come ditte individuali, S.n.c., S.a.s., Coop, S.r.l. (anche semplificate / unipersonali)
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Associazioni riconosciute e Pro Loco
Attive nei servizi di alloggio e ristorazione; attività commerciali al dettaglio; attività delle associazioni riconosciute e delle Pro Loco; attività manifatturiere; attività dei servizi delle agenzie di viaggio, dei tour operator e servizi di prenotazione; attività artistiche, sportive, di intrattenimento e divertimento; Servizi IT, servizi informativi e di comunicazione; altre attività di servizi per la persona.
AGEVOLAZIONE:
La dotazione finanziaria è pari a Euro 4.000.000,00 (quattro milioni).
- Contributo pari al 70% con investimento minimo di 30.000€ fino ad un massimo di 120.000€
SPESE AMMISSIBILI:
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Acquisto, sviluppo o adeguamento di Software e Piattaforme digitali
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Programmi informatici (commisurati alle esigenze produttive e GESTIONALI dell’impresa)
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Sviluppo di piattaforme e adesione a sistemi di E-commerce
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Costi relativi all’ottenimento di certificazioni di qualità
Oltre a: attività e consulenze riguardanti il marketing turistico; acquisto di immobili e/o opere edili (con relativa polizza assicurativa); acquisto di mobili, arredi, macchinari ed attrezzature varie; acquisto di targhe ed insegne; acquisto di mezzi mobili targati e mezzi di trasporto quali biciclette ed e-bike; onorari tecnici.
Domande frequenti sul Piano Cammini 2026
Come posso verificare se il mio progetto rientra nel Piano Cammini 2026?
Il primo passo è analizzare l’idea di investimento in modo strutturato, verificando coerenza con gli obiettivi del bando, ammissibilità delle spese e rispetto della soglia minima prevista. Spesso un progetto apparentemente semplice può essere valorizzato e ampliato attraverso una corretta architettura finanziaria e strategica.
Un confronto preliminare consente di valutare rapidamente la fattibilità, individuare eventuali criticità e comprendere come strutturare l’investimento in modo efficace.
Se vuoi capire se il tuo progetto può accedere al contributo a fondo perduto del 70%, puoi richiedere un’analisi dedicata: valutiamo insieme la fattibilità e costruiamo la strategia più adatta per trasformare l’idea in un’opportunità concreta.
Il contributo copre anche digitalizzazione ed e-commerce?
Sì. Sono ammissibili investimenti in software, piattaforme digitali, sistemi di e-commerce e strumenti gestionali funzionali alla crescita e all’innovazione dell’impresa.
Le associazioni e le Pro Loco possono partecipare?
Sì, se operano nei settori coerenti con gli obiettivi del bando e rispettano i requisiti previsti.
Come aumentare le possibilità di accesso al contributo?
La chiave è presentare un progetto completo, con un piano economico strutturato e una strategia chiara. Un investimento ben costruito e coerente con le finalità del Piano Cammini 2026 aumenta le probabilità di ammissione.
Cosa fare se l’investimento previsto è inferiore alla soglia minima?
Affidati a noi.
Se il progetto iniziale non raggiunge la soglia minima prevista dal bando, non significa che l’opportunità sia preclusa. È possibile strutturare una filiera progettuale integrata, ampliando l’investimento attraverso l’inserimento di soluzioni tecnologiche, digitalizzazione, marketing, riqualificazione e servizi complementari coerenti con gli obiettivi del Piano Cammini 2026.
In questo modo il progetto acquisisce la dimensione economica richiesta, mantenendo la propria identità e visione strategica.
Affidarsi a un partner, come BIAI, in grado di progettare l’architettura complessiva dell’investimento consente di trasformare un’idea sotto soglia in un progetto completo, conforme ai requisiti e realmente competitivo per l’accesso alle agevolazioni.
È possibile integrare il progetto con soluzioni complementari per strutturare un investimento conforme ai requisiti previsti dal bando.